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Fra Dolcino

GerMission- Associazione Gesù è risorto
Pubblicato da in Le Riflessioni · 11 Aprile 2018
Tags: RobertoaitaFraDolcinoLoiraoperacheilSignoreprofetalaSuamissioneSignorePadremiosantiiprofetigliinviatidaDioveritestimonidelSignoresintoniaconDioDottoredellachiesamiadiocesiMonaca
Conosco Roberto e Loira da anni e sostengo l'opera che il Signore  ha affidato  loro con le mie preghiere.  Gioisco con loro per le meraviglie del Signore (sono tante le testimonianze edificanti che accompagnano la sua attività evangelistica e divulgativa)  e soffro con loro per le varie persecuzioni a cui sono sottoposti. Siamo fratelli veri in Cristo proprio per questo.

So della famiglia di Roberto che lo ha ripudiato,tanti anni fa, ( Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua -Mt 13,57)  per la  missione che porta avanti. So delle sofferenze che a loro vengono causate anche da coloro  che hanno ricevuto tanto dal Signore attraverso la Sua missione. Conosco la loro tenacia e determinazione, nonostante tutto  e tutti.

In loro vedo adempiersi le parole di Gesù: " E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato (Mt 10,22) Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli. (Mt 10,32)

Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.  Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. (Mt 10,37-39)

Ogni giorno, e grazie a Dio non solo il solo, prego per loro affinchè la persecuzione sia un fattore di crescita nella loro vita, come l’azione del sole sulla pianta che la irrobustisce e la fa crescere.

E' questa anche la tragica storia della chiesa, che non ha saputo riconoscere i santi, i profeti, gli inviati da Dio: li ha individuati e, quando è stato possibile, li ha eliminati. Ma poi la storia passa e quelli che sono stati sacrificati, quelli che sono stati umiliati passano ad essere i veri testimoni del Signore.

Tra le tante figure prendo per esempio una donna straordinaria che è stata Teresa di Avila. Era entrata tra le monache di clausura, ma lei era la donna delle beatitudini, cioè in sintonia con Dio, sentiva insufficienti i mezzi, gli strumenti che la regola le dava ed aveva bisogno, proprio perché era in sintonia con Dio, di agire in una forma nuova. Ebbene il vescovo scrive al santo uffizio queste testuali parole: “ho qui nella mia diocesi una monaca che è femmina inquieta e vagabonda”.

È il classico esempio di una monaca femmina inquieta e vagabonda, che la chiesa, dopo un po’ di tempo,  ha riconosciuta come santa e Dottore della chiesa, invece del vescovo se ne è persa la memoria.

Ricordatevi della parola che io vi ho detto: «Un servo non è più grande del suo padrone».
Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi (Gv 15,20)

E tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati. (2Tim 3,12)

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: «Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti». Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri. (Mt 23,29-34)

Prego per i persecutori, per i calunniatori, per coloro che con varie modalità tentano di ostacolare la missione dell'evangelizzazione, perchè anche loro sono comunque amati da Dio e parte del suo progetto nella vita di coloro che servono Dio.

A maggior ragione prego per tutti coloro che sostengono con le preghiere, con la presenza attiva, con l'amicizia fraterna, con la condivisione dei beni, la Missione dell'evangelizzazione.

Pax Et Bonum

Frà Dolcino - Monte Rubello (Biella)




1 commento
Voto medio: 110.0/5
Bruno
2018-04-21 10:39:14
Complimenti Bob, uno splendido articolo, molto attuale.

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